Best Employer of Choice. Una scalata non impossibile.

Il Best Employer of Choice è la classifica delle aziende maggiormente gradite come luogo di lavoro dai neolaureati italiani. Ogni anno, 2500 neolaureati (campione rappresentativo per sesso, area geografica e tipologia di studio) si esprimono su molteplici aspetti inerenti il mercato del lavoro, rispondendo anche a domande riguardanti aziende in cui aspirerebbero maggiormente lavorare.
 
Alcune di queste aziende, per tradizione e impegno, sono da sempre al vertice della graduatoria. Eni ne è il caso tipico.
 

Employer Branding, internet e il bisogno di recuperare in Europa

Una conferma relativamente a quanto da tempo comunichiamo dalle righe di employerbranding.it.
L'Employer Branding è a tutti gli effetti una componente della comunicazione aziendale e il non assegnargli l'importanza che merita compromette la visibilità generale dell'azienda rispetto ai competitor europei e non solo.

Employer branding: un obiettivo utile a tutti

Nell'articolo che segue viene presentato un interessante riequilibrio dei rapporti che intercorrono tra lavoratore e datore di lavoro. In un periodo di tensioni come quello che l'Italia sta vivendo, troppo spesso si perde di vista la parte positiva del mondo del lavoro e quegli aspetti che, come da tempo affermiamo, fanno dell'employer branding una disciplina che varca i confini delle risorse umane.

GIUSEPPE CALICCIA - Employer Branding: il caso italiano

“Il segreto del nostro futuro è fondato sul dinamismo dell’organizzazione commerciale e del suo rendimento economico, sul sistema dei prezzi, sulla modernità dei macchinari e dei metodi, ma soprattutto sulla partecipazione operosa e consapevole di tutti ai fini dell’azienda”.

GIUSEPPE CALICCIA – Quando l’assunzione fa vendere di più. Il caso McDonald’s

McDonald’s ha raggiunto il suo obiettivo!

Si parla del nuovo spot televisivo della McDonald’s in cui viene pubblicizzata l’assunzione di tremila nuovi giovani nei prossimi tre anni e le buone condizioni di lavoro con l’utilizzo di testimonial (gli stessi dipendenti) che descrivono insieme ad una voce fuori campo, in modo molto oggettivo, i compiti che si troveranno a svolgere.

GIUSEPPE CALICCIA – Choosy, i vantaggi di una laurea oggi

In questo periodo capita spesso, sfogliando i giornali o guardando la televisione, di sentire parlare di giovani laureati e mercato del lavoro. Ciò che affiora è, tendenzialmente, la voce di due posizioni diametralmente contrapposte: un eccessivo paternalismo o una sorta di tiro al bersaglio.
 
Dai dati istituzionali e dalla RGS, invece, emerge un profilo dei giovani laureati ben più vivace e meno stereotipato di quanto raccontato.
 
Vediamo, quindi, i dati cosa mostrano.
 

GIUSEPPE CALICCIA - La disoccupazione femminile tra coloro che hanno un titolo universitario in Italia

La disoccupazione è un fenomeno diffuso e costituisce un problema di grande rilievo che rientra nelle dinamiche di ogni paese.In un contesto sociale in continuo mutamento, è interessante notare il divario tra il tasso di disoccupazione maschile e il tasso di disoccupazione femminile in Italia.